Come progettare il tuo
on-line Sales Funnel?


Prova il Sales Carousel


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Il nostro regalo di benvenuto: 7 idee per far dire di sì. Per riceverle:

Little nightly thoughts
by Business Exploration

Dear Fellow Innovator,

C’è una sorprendente somiglianza tra la vendita B2B di prodotti o servizi e le vendite on-line B2C. In entrambi i casi il Cliente sa di avere un problema e sta cercando una soluzione. Il Sales Carousel è un framework di attività che possiamo mettere in campo per trasformare un potenziale cliente in un Cliente che firma un ordine.

Il Sales Carousel è composto da 3 stream principali, che convergono in una Engagement Arena, dove al cliente viene fatta un’offerta.

  1. The directories
    (elenco delle soluzioni)
  2. The advisors
    (comparazione delle soluzioni)
  3. The referrals
    (endorsement delle soluzioni)

Costruirlo correttamente aumenta il nostro tasso di conversione. Qui sotto trovi come funziona:


Il Sales Carousel


Il Sales Carousel focalizza la nostra attenzione su:

le tre Arenas del Sales Funnel:

  1. The Traffic Arena
    creare un flusso di prospect
  2. The Engagement Arena
    incontrare i tuoi prospect
  3. The Conversion Arena
    far accettare la tua offerta

per progettare un funnel che vada dal primo punto di contatto a una delle:

4 landing offers:

  1. NO offer
    (quando il prospect non viene convertito affatto)
  2. Last offer
    (quando il prospect ti lascia almeno una spiegazione)
  3. Soft offer
    (quando il prospect accetta di rimanere in contatto)
  4. Hard offer
    (quando il prospect compra da te e diventa cliente)

lungo la direzione di:

i 3 main sales funnels

  1. The directories
    (listing delle soluzioni)
  2. The advisors
    (comparazioni delle soluzioni)
  3. The referrals
    (endorsement delle soluzioni)

The Traffic Arena:


Il primo obiettivo di qualsiasi iniziativa commerciale è raggiungere più clienti possibile. Come dicono i professionisti dell’advertising: la copertura è più importante della frequenza. Ma “chi” stai davvero cercando di raggiungere? I business basati su Internet dividono i prospect in 3 categorie:

Prospect customers:

  1. Browsers
    vogliono chiarirsi le idee e cercano informazioni
  2. Shoppers
    conoscono le soluzioni e vogliono compararle – trovare la migliore
  3. Buyers
    sanno cosa vogliono e cercano il miglior deal.

Ogni categoria di prospect ha quindi il suo trigger: un gancio informativo che risponde a un Pain. Per capire qual è questo Pain, puoi intercettare le conversazioni dei Prospect in fiera, guardare i temi chiave delle conferenze, chiedere direttamente, o persino portare tu all’attenzione del prospect il problema.
Una volta che il cliente è stato attivato da una sfida esterna o da una contraddizione interna all’organizzazione (disallineamento tra desiderata e realtà), cercherà specifici tipi di informazioni che innescano l’avanzamento nel Sales Funnel:

Prospect’s triggers:

  1. I Browsers cercano DATA
  2. Gli Shoppers cercano i DELTAS (le differenze)
  3. I Buyers cercano DEALS
    (prezzi, convenienza d’acquisto, condizioni di consegna)

Tutti vorremmo avere a che fare solo con Buyers, persone che arrivano da noi già vendute. Ma purtroppo non è così: la maggior parte dei prospect deve prima scoprire che esiste una soluzione al loro problema (qualcuno non sa nemmeno di avere un problema…) e quelli che hanno identificato una categoria di soluzioni devono essere convinti della superiorità della nostra.
Dobbiamo offrire loro un punto di contatto rilevante per il loro bisogno. I punti di contatto, per ogni categoria, si possono riassumere così:

Type of points of contacts:

  1. Browsers: offrire loro informazioni
    Live information – come blog o forum
    Systemic information – come editoriali (libri, articoli) o corsi, lezioni
  2. Shoppers: offrire loro comparazioni di prodotti
    Claims – come qualunque tipo di advertising, il cui compito è provare la superiorità
    Tests – come recensioni terze, test di laboratorio e comparazioni
  3. Buyers: offrire loro un market place
    Markets – qualsiasi luogo fisico o virtuale in cui sanno di poter comprare
    Agents – qualsiasi persona che possa riferire la tua soluzione e facilitare la transazione, gratuitamente (referrals) o a pagamento (agenzie di vendita)

I prospect arrivano al trigger rilevante seguendo precise:

Traffic directions:

  1. I Browsers arrivano ai DATA tramite LISTS:
    Google (dopotutto, la migliore directory finora)
    Cataloghi
    Pagine gialle e altri directories
  2. Gli Shoppers arrivano ai DELTAS tramite ADVISORS:
    Advertising: Pay Per Click ma anche qualsiasi altro media di comunicazione
    Consulting: possono avere bisogno di qualcuno che spieghi le differenze
    Rating agencies: da Standard & Poor’s al tuo collega di fiducia
  3. I Buyers arrivano ai DEALS tramite NETWORK:
    Può essere il nostro network personale
    Referral da un Peer
    e da partners di partners (fino al 3° grado: quello in cui almeno una persona è conosciuta da entrambe le altre)

Sta a noi fare in modo che il traffico dei prospect lungo ognuna di queste direzioni sia massimizzato. Più prospect siamo in grado di catturare, maggiori sono le probabilità di business. Dobbiamo essere presenti nelle LISTS, essere riconosciuti dagli ADVISORS e sulla bocca dei nostri NETWORK peers. E per ciascun tipo di prospect dobbiamo saper offrire ciò che vuole: grandi DATA, chiari vantaggi (DELTAS) o ottimi DEALS.
Ma lo scopo ultimo della TRAFFIC ARENA è convogliare il prospect nella Engagement Arena.

The Engagement Arena:


Su Internet la puoi chiamare “landing page”, nella vita reale la landing page può essere un corner, un negozio, una reception, o il tuo sorriso. La Engagement Arena è il momento in cui fai la tua prima impressione, dichiarando il beneficio che puoi offrire al tuo Cliente. E siccome tutti siamo emotivi, ricorda che le persone tendono a comprare in base a come pensano si sentiranno una volta acquistato e usato un certo prodotto o servizio.
Ci sono due tipi di:

Benefits you can offer

  1. Puoi offrire di ELIMINARE un problema.
  2. Puoi offrire di RAGGIUNGERE un risultato.

La tua prima impressione dovrebbe essere in grado di parlare del Pain, o della sensazione del tuo cliente, causata dal problema che deve eliminare. Oppure dovrebbe indirizzare i risultati desiderati, e quindi lo stato mentale che il raggiungimento di quei risultati produce.

Fare una buona prima impressione è fondamentale, ovunque incontri il Cliente, se vuoi ingaggiarlo e portarlo nella Conversion Arena.

The Conversion Arena


Se sei riuscito a catturare l’attenzione del Cliente, ci sono solo 4 opzioni che puoi offrirgli:

The 4 offers:

  1. No offer
    quando il cliente se ne va senza lasciarti nulla in mano,
  2. Last offer
    quando puoi chiedergli almeno il numero di telefono, l’e-mail o il biglietto da visita, o almeno una spiegazione del perché non sei riuscito a soddisfare i suoi bisogni.
  3. Soft offer
    quando riesci a convincerlo ad accettare un piccolo regalo, in cambio del permesso di registrare i suoi contatti e tornare da lui in futuro con offerte migliori,
  4. Hard offer
    quando puoi firmare un accordo con il cliente e, si spera, consegnare la soluzione ai suoi problemi.

Ognuna di queste offerte mira a una serie di obiettivi a livelli:

  1. Learning
    A/B testing
  2. Teasing
    permission marketing per e-mail pianificate, automatizzate, occasionali
  3. Meeting
    in persona, in un evento, occasionalmente
  4. Solving
    vendere un prodotto o un servizio

Tutto nella tua Conversion Arena dovrebbe essere progettato per convogliare il Cliente verso una delle ultime 3 opzioni: LAST, SOFT, HARD. La prima opzione — andarsene senza nessuna spiegazione — è una sconfitta. Dovremmo indagarla (magari con A/B test).
È un’occasione per imparare dai nostri errori.


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