Parliamo del tuo Buyer Journey?
Formazione • Consulenza • Rappresentanze industriali
Il nostro regalo di benvenuto: 7 idee per far dire di sì. Per riceverle:
Essere in grado di influenzare l’intero journey del nostro buyer
è l’unico modo praticabile per creare un flusso di lead qualificati
verso la nostra forza vendita.
Per questo il mio programma di coaching dedica un’intera sessione
alla mappatura del processo decisionale del buyer.
Ci sono due step chiave che i buyer compiono:
Ma l’unico vero modo per influenzarli è chiedere direttamente ai buyer il loro journey.
Leggi qui sotto qualche lesson learned imparata sul campo:
Flavio
L’unico modo reale di sapere come i buyer arrivano a selezionare la tua soluzione è… chiederglielo.
Ma c’è un Caveat, e un piccolo framework che può aiutare.
Nel caso di Complex Sales, infatti, le tecniche di mass marketing non sono la scelta giusta:
richiedono tassi di successo molto più elevati nel coinvolgimento del cliente
rispetto a quelli per cui tali tecniche sono progettate.
I due step fondamentali del processo di acquisto sono:
Questa versione semplificata del Buyer’s Journey dice che, per muovere il cliente fuori dallo "Status quo",
serve un momento iniziale di discontinuità.
Una sorpresa che può arrivare da una sfida esterna — un segnale che “il mondo è cambiato” —
oppure dalla scoperta di una contraddizione interna nel modello di business,
che mette in discussione una sua assunzione fondamentale.
Una volta che lo status quo è stato scosso dalle fondamenta,
il buyer inizia a cercare un nuovo “framework” entro cui ristabilire l’equilibrio.
Ha bisogno di ampliare la propria conoscenza, ascoltare fonti nuove,
confrontare scenari e imparare dalle esperienze dei peer,
fino a costruire un nuovo possibile “fit” per sé e per la propria organizzazione
nel nuovo contesto.
In questa fase i contatti con il seller diventano più seri,
perché il buyer ha bisogno di ampliare il portafoglio delle possibili soluzioni
anche sognando l’impossibile.
Solo dopo questa espansione inizierà la riduzione delle alternative,
valutando i compromessi migliori.
Prima di sancire un ordine e iniziare la vita nel nuovo mondo.
La specificità dei bisogni dei nostri clienti impone di evitare supposizioni
su come decideranno di scegliere la nostra soluzione.
Dobbiamo chiedere direttamente alla fonte: il Cliente.
Intervistare il Cliente richiede un po’ di professionalità per:
Nulla genera risposte inutili più velocemente di un Cliente
che sente di essere “venduto” - per l'ennesima volta.
Per questo le aziende che iniziano ad adottare modelli di marketing persuasivo
tendono a scegliere una delle due strade:
Qualunque sia la scelta - Giornalista o Consulente - può essere utile usare
la mappa che vedi a inizio pagina e i processi decisionali schematici qui sotto.
Ogni Buyer’s Journey è unico, ma alcuni percorsi comuni
sono stati mappati nei 4 processi qui riassunti:
Seguili, e la tua intervista al buyer potrà scorrere molto meglio.
Vuoi una mano a mappare il tuo Buyer Journey B2B?
O chiama il +39 2 8719 8498 - senza impegno.
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