...abbiamo un paio di dritte…
i nostri servizi per i team sales B2B
Formazione • Consulenza • Rappresentanze
Il nostro regalo di benvenuto: 7 idee per far dire di sì. Per riceverle:
Vendere un nuovo prodotto o servizio high-tech è davvero tosto:
In questo contesto una strategia di vendita preparata male porta a cicli di vendita più lunghi e più rischiosi:
E tutto questo mentre sappiamo che vincere nuovi clienti è vitale perché:
Continua a leggere registrandoti o facendo login!
nel B2B nessuno compra d’impulso solo perché ha visto la tua pubblicità, come nel B2C.
In altre parole, la vera distinzione dovrebbe essere tra:
Per queste ragioni il sales funnel B2B è fatto di 3 step:
Come dicono gli Americani, “business follows relationship”, o, meglio:
“Business follows Relationship … and Relationship follows Surprise”
Costruire la Relazione è lo step critico del B2B Sales Funnel e questo articolo parla di qualche spunto e di un template per farlo succedere.
B2B è una definizione un po’ ampia. Dividiamola almeno in due:
Gli STD lavorano in orizzontale tra le industrie, contano i Clienti a migliaia o addirittura milioni. Tutti i provider di STD possono beneficiare di una promozione B2B. Lo sanno e sono felici di trovare un’agenzia che supporti le loro vendite. Ma:
Le soluzioni ETO lavorano in verticale, andando a risolvere un’esigenza molto specifica di un segmento; contano i Clienti nelle decine – a volte persino nella dozzina. In questo caso una promozione B2B può sembrare dispersiva, e anche se teoricamente attraente, il Customer Acquisition Cost (CAC) potrebbe non essere giustificabile. Ci sono però casi in cui ho visto necessario intraprendere questa strada:
Detto questo, puoi voler fare un passo oltre e scegliere il miglior B2B sales funnel per i decisori che stai prendendo di mira. Il funnel migliore dipende dal tipo di soluzione che stai proponendo.
Se da bambino ti sei trasferito in una nuova città, sai quanto è importante trovare nuovi amici per entrare nella nuova comunità.
Nel business è uguale: "Business is Relationship", e per iniziare una relazione devi passare da un peer.
Per raggiungere i tuoi prospect devi passare da un Peer, se vuoi scalare velocemente l’ingresso nel mercato.
Un Peer è il canale, il medium attraverso cui ti consegni. Dovrebbe essere un peer del tuo Prospect, non un tuo pari. Qualcuno che in qualche modo è già accreditato presso il tuo prospect. Dovrebbe essere “disinteressato” e, ancora meglio, pronto a presentarti attivamente.
In più dovrebbe essere “industry focused”. I tuoi Clienti non vogliono perdere tempo con persone che non sono sintonizzate, allertate, attivate sul loro business.
Il Peer giusto dipende dall’industria, ma possiamo individuare almeno un paio di categorie:
Una sorpresa è una sfida al modo di pensare del cliente che mette in evidenza un’imminente differenza nello status quo.
L’idea di fondo è che ogni Prospect vuole capire come si posiziona rispetto ai pari del suo settore: se è indietro rispetto al gruppo, se sta per trovarsi in uno status quo diverso da quello attuale per qualche motivo.
Porti una sorpresa quando metti in discussione un’assunzione fondamentale del cliente, forzando un confronto “inaspettato” tra il prima e il dopo.
Una Sorpresa (un confronto inaspettato) è quel momento “aha!” che associa Te al problema del Cliente.
È il momento in cui crei la Relazione nel cervello del Cliente.
Ho sempre in mente la reazione di mio figlio di 2 anni quando ha visto per la prima volta un palloncino andare verso l’alto invece che cadere a terra quando lo lasciavo.
Ora “palloncini” per lui saranno per sempre associati a “nuove” sorprese inattese e fantastiche. Il fatto che sia stato io a introdurlo al mondo dei “palloncini” è probabilmente un bonus che sfrutterò ancora per un po’.
Questo esempio ci insegna anche un’ulteriore cosa:
Se la Sorpresa arriva da un “esperto di settore”, è ancora meglio. Le persone danno più valore agli specialisti, anche se ciò che dici ha un’applicabilità orizzontale.
Se appartieni al settore, mangi come il settore, respiri come il settore, allora puoi descrivere lo “status quo” con le parole giuste, quelle che risuonano nel cervello del tuo Cliente.
Ci sono almeno 4 tipi di sorpresa che fanno percepire al tuo prospect un cambiamento nello status quo:
Un-forecasted issues/problems
Qualsiasi tipo di problema o criticità che i pari del tuo prospect hanno sofferto, stanno soffrendo o soffriranno e con cui molto probabilmente anche il tuo prospect dovrà fare i conti a breve.
Un-anticipated market drivers’ changes
Qui puoi fare riferimento alle classiche 5 Forze di Porter
Un-derestimated results
Alcune grandi sorprese arrivano confrontando i risultati finali con quelli attesi.
In generale qualsiasi discrepanza tra risultati immaginati/pianificati/desiderati e fatti reali cattura l’attenzione dei prospect.
Un-presidiated factors
Un’ulteriore fonte di sorpresa arriva ancora dal non considerare l’azienda come un sistema evolutivo, invece che come un sistema statico.
Un sistema può fallire non perché un pezzo si rompe, ma perché le funzioni di supporto vengono date per scontate:
Una Sorpresa segnala al tuo Prospect che “il Mondo è cambiato” (1)
Una Sorpresa dice al tuo Cliente:
Se riesci a giocare bene con le conseguenze dell’inazione con un’analisi SWOT, potresti finire con l’invitare il tuo prospect a ripensare le alternative e a combattere i costi dell’inazione e le sue resistenze alla Perdita, rendendo il “non fare nulla” non più un’opzione.
La Sorpresa dice al tuo prospect che il Vecchio Gioco non funziona più:(1)
e che per vincere deve passare al Nuovo Gioco:
E la “core idea” del tuo business dice ai clienti perché scegliere la tua soluzione per giocare il nuovo gioco. Il tuo Brand dovrebbe possibilmente rifletterlo.
Come “LEGO”. Una parola danese che significa “Play well”, racconta al cliente che l’idea centrale del loro business è far smettere i clienti di “giocare solo per divertirsi” e farli giocare anche per imparare e crescere.
È gratuito.
(1) Nota: questo template è il risultato della raccolta e dell’assemblaggio di idee e concetti di diversi Autori: Al Ries, Neil Rackham, Geoffrey Moore, Clayton Christensen, Tony Ulwick, Bob Apollo, Andy Rasking et al.
Ora che hai un’idea più chiara di cosa siano una sorpresa e un peer, puoi applicare questi concetti tenendo conto di:
A destra vedi lo schema che riassume il tipo di sales funnel che devi costruire in ognuno di questi casi. Puoi scaricarlo gratuitamente.
Strumenti e metodi dei negoziatori professionisti
Francesco Caporali - Flavio Tosi
Franco Angeli Editore
Valutazione 4,4 su 9 recensioni:
Per esperti e neofiti
Ottimo
Libro utile per la negoziazione business